Glutei in trincea. Codacons sposa un nuovo modo di fare comunicazione

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Chi l’avrebbe mai detto che un bel gluteo potrebbe essere causa di incidenti? Un gigantesco e bel fondoschiena femminile, che “a nasconde, a quanto pare, può diventare assai pericoloso per molti automobilisti. Quello che campeggia sui bus dell’Atac in giro per le strade di Roma, in normale servizio di trasporto pubblico, è sicuramente incriminato. Altro che i sederini, ormai mitici, delle campagne della “Roberta” che hanno fatto ormai storia negli ultimi vent’anni, o quelli che promuovono lingerie e costumi da bagno, e che sono stati affissi senza creare imbarazzo e incidenti tra gli automobilisti in tutt’Italia. Per il Codacons questa volta però è il caso di correre ai ripari, perché “c’e’ pericolo di incidenti stradali”.
Un’immagine così fatta, sensuale e con una retrospettiva singolare “rischia seriamente di far distrarre gli automobilisti di sesso maschile, che per osservare quel sedere inevitabilmente tolgono attenzione alla guida”. Al di là delle battute e per non far t orti a nessuno il Codacons si dice convinto che “la stessa cosa potrebbe avvenire se ci fosse una immagine maschile in grado di attirare l’attenzione delle donne guidatrici, ad esempio un bel modello seminudo o un attore famoso che mostra il proprio fondoschiena”. A mettete in moto tutta la questione è stato un centro estetico della capitale che per enfatizzare gli effetti delle cure contro la cellulite che suggerisce alle potenziali clienti ha deciso di scegliere come simbolo della campagna pubblicitaria un bel sedere femminile. E trattandosi di autobus di una certa dimensione, è evidente che poi quella foto diventa una gigantografia che spicca e attraversa le strade di Roma. Difficile che passi quindi inosservata. Il Codacons però pur riconoscendo che ormai parti di nudo femminile e maschile compaiono ovunque, in tv come su riviste e quotidiani, non transige sulla pubblicità sugli autobus. Il problema è che qui si parla di automezzi in movimento, di pedoni che devono attraversare la strada, di semafori da rispettare, di norme del codice stradale in genere da rispettare. E allora il rischio di incidenti a catena è concreto. La donna rimane un pericolo costante per i guidatori, anche se non al volante, ma fotografata in pose discinte.“Di qui l’invito del Codacons perchè quella pubblicità sia rimossa, come pure sia rimossa quella che c’è su cartelloni posti lungo le strade. Quindi pubblicitari occhio, il Codacons vi sorveglia.

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