Vai alla Home
 
 chi siamo»  redazione »  servizi » 
 partners »   disclaimer »  contatti » 
Direttore: Vincenzo M. Campo
 
    HOME       POLITICA       ECONOMIA       UNIONE EUROPEA       POLICY MAKING       STORIE       LIFESTYLE       OPINION&POLLS       CRONACA    
 
    

    Column
Elezioni Usa: l'ambientalismo e la sfida del caro-energia
   
    Joshua Lawrence    
    Nonostante il primato di principale consumatore di energia e di risorse – sia in termini pro-capite che assolute – gli Stati Uniti hanno recentemente dato vita ad alcuni dei primi e più diffusi movimenti ambientalisti. Questa apparente contraddizione è arrivata in primo piano nelle elezioni presidenziali americane grazie a due avvenimenti di questa settimana: la tensione tra preservare l’ambiente e il costo dell’energia. Da un lato, il premio nobel e ex vicepresidente Al Gore ha annunciato il suo sostegno ufficiale per il candidato democratico ha affermato martedì che Obama è “un candidato ch...  leggi »

   

    PostIt
L’Ue potrebbe multare i giganti del Gas francesi e tedeschi
   
    Chi l’avrebbe mai detto. I principali attori dell'energia francesi e tedeschi rischiano questa volta “forti multe da parte della Commissione europea per aver violato le regole della concorrenza”. Lo afferma il giornale economico The Business. ''Ci sono - scrive la Commissione in un rapporto preliminare di cui il giornale è in possesso - gravi problemi nel mercato dell'energia'' soprattutto sul versante ''delle pratiche restrittive e dell'abuso della posizione dominante''. Il documento della Commissione non specifica i nomi dei giganti coinvolti nell'indagine, ma secondo The Business, sotto la lente della Ue ci sarebbero EDF, Eon e RWE. Il quotidiano cita anche l'italiana Eni e la spagnola Gas Natural. Una delle critiche contenute nel primo rapporto della Commissione riguarda il controllo delle importazioni da parte degli Stati. Sotto questo profilo sembra che la Germania sia maggiormente nel mirino della Ue, ma potrebbe essere coinvolta anche l'italiana Eni, per i suoi rapporti con il gigante russo Gazprom. Secondo le stime fatte dal giornale, il totale delle multe si aggira intorno ai 10 miliardi di euro. Il commissario europeo per la Concorrenza, Neelie Kroes, dovrebbe presentare il rapporto sul caso al Consiglio europeo dell'Energia e delle Telecomunicazioni che si terrà nei primi giorni di dicembre a Bruxelles. L'indagine si dovrebbe concludere nel secondo semestre del 2006.

   


    Primo Piano
L'Europa che fa, il Mezzogiorno che vince
   
    Il PD scommette sul rilancio del Mezzoggiorno. Pittella parte con il suo viaggio nel Sud Italia    
    Partirà da Napoli il 23 luglio il viaggio in camper che, con il Presidente della delegazione italiana del PSE, in collaborazione con la Fondazione Mezzogiorno Europa, in poco più di 30 giorni, attraverserà Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Molise e Puglia, toccando 130 piazze di città e piccoli centri.
"Apprezzo molto -scrive Walter Veltroni- l'iniziativa di Mezzogiorno Europa e di Gianni Pittella che risponde alla vocazione del nostro partito al rapporto diretto coi cittadini, al dialogo costante con le persone. Sarà un'importante occasione per discutere dei problemi delle persone, per far conoscere le proposte e le battaglie del Pd, cominciando dalla raccolta di firme che prepara la manifestazione del 25 ottobre".
"Questa - sostiene l'onorevole Gianni Pittella- è la mia i...  leggi »

   

    Clima da paura, l’Unione europea alla ricerca di soluzioni        Energia: Berlino punta al rinvio sulla decisone della separazione delle attività di produzione e di rete dei players energetici    
    Le proiezioni allarmanti degli esperti scientifici dell'IPCC inducono la comunità internazionale a reagire        A Marzo il Consiglio europeo avvierà il dibattito su politiche energetiche e cambiamento climatico    
    foto pp2 Il verdetto è senza appello. Se le cose non cambiano, l'aumento delle temperature del pianeta potrebbe essere da 1,8 a 4 gradi Celsius nel 2100, mentre negli ultimi cento anni, l'aumento è stato solo di 0,7° C. l'avvertimento lanciato il 2 febbraio a Parigi dagli esperti scientifici più eminenti al mondo nella loro relazione (IPCC W1) sull'evoluzione del clima è allarmante. Fonte di preoccupazione...  leggi »

       foto pp3 Venuto a presentare al Parlamento europeo le priorità della Presidenza del Consiglio nei settori coperti dalla commissione parlamentare dell'Industria e dell'Energia, il ministro tedesco dell'Economia Michael Glos ha confermato che la politica energetica figura al primo posto nel suo programma di lavoro. Durante la riunione del 8 e 9 marzo, il Consiglio europeo dovrà avviare un dibattito integrato...  leggi »

   


    Last InsiderNews
a cura della redazione di InsiderNews
   
         
    La Loggia chiede maggiore partecipazione al processo decisionale europeo
"Occorre assicurare sempre di più la piena partecipazione delle Regioni al processo decisionale europeo. Anche perché‚ in questo modo, si contribuirà a far crescere quel concetto di cittadinanza europea che è indispensabile per dare un'anima all'Unione". Ad affermarlo il ministro per gli Affari Regionali, Enrico La Loggia, nel suo intervento alla sesta Conferenza dei presidenti delle Regioni con poteri legislativi, svoltasi a Monaco di Baviera nei giorni scorsi. Per La Loggia, in particolare, è indispensabile che i Governi nazionali e quelli regionali cooperino per la migliore realizzazione degli obiettivi posti dalla cosiddetta "strategia di Lisbona", al fine di accrescere la competitività dell'economia europea, attraverso un selezionato percorso di crescita e di creazione di nuovi posti di lavoro.
   
    Barroso invita Usa e Brasile a trovare un compromesso
Il presidente della commissione europea Jose Manuel Barroso dice di essere pessimista circa le possibilità di trovare un accordo nei negoziati del Wto sull'organizzazione mondiale del commercio e invita Usa e Brasile a trovare un compromesso per non compromettere le trattive, in vista del vertice di Hong Kong del prossimo mese.
"Se gli altri non si muovono" - dice in un'intervista radiofonica - "non ci sarà nessun accordo".
   
    Budget europeo: Fini alza la muraglia italiana
In attesa di conoscere la proposta sulle prospettive finanziarie dell'Unione Europea (il bilancio dal 2007 al 2013 )il ministro degli Esteri Gianfranco Fini chiarisce i paletti posti dall'Italia: "Ci sono due questioni che l'Italia ritiene pregiudiziali. La prima è che non si può ridurre nemmeno di un centesimo, rispetto alla proposta lussemburghese, lo stanziamento europeo per le politiche di coesione, cioè fondi per il nostro Mezzogiorno", sottolinea Fini. "Secondo paletto non aggirabile", per Fini, "è che i costi dell'allargamento siano sulle spalle di tutti, in misura proporzionale a quello che è il prodotto interno lordo. In altri termini - secondo Gianfranco Fini - la Gran Bretagna non può continuare ad avere un rimborso, come trattamento di favore, che fu strappato 20 anni da Margaret Thatcher, e che, cosa che pochi sanno, per un quarto paghiamo noi".
   
    Eurozone: crescono i prezzi della produzione industriale (+0,6%)
Netta crescita dei prezzi alla produzione industriale dell'eurozona a ottobre sono cresciuti dello 0,6% rispetto al mese precedente. E' il dato diffuso da Eurostat, l'ufficio statistico dell'Unione Europea. Stessa crescita anche per l'Ue a 25 stati membri. Nel settembre scorso, sempre su base mensile, il dato era pari a +0,5% per entrambe le zone. In particolare per l'Italia, tra settembre e ottobre Eurostat registra una crescita dei prezzi della produzione industriale pari a +0,7% e +3,9% su base annua. Tra gli stati membri di cui sono disponibili i dati, gli incrementi maggiori si sono registrati in Olanda (+1,4%), Lussemburgo (+1,2%) e Lituania (+1,1%). Gli aumenti minori sono invece in Francia, Slovenia e Finlandia (tutte a +0,2%). Stabili i prezzi in Portogallo.
   
    Pistelli: "L'attentato a Netanya è un duro colpo al processi di pace
"Gli estremismi non giovano alla causa di nessuno" A sostenerlo è il responsabile Esteri della Margherita, Lapo Pistelli a proposito dell'attentato avvenuto in un centro commerciale di Netanya "Un atto terribile che infligge un duro colpo al faticoso processo di pace in Medio Oriente. La violenza dei kamikaze - secondo il parlamentare europeo Pistelli - rende ancora più difficili gli sforzi che il premier israeliano Sharon e il leader palestinese Abu Mazen stanno compiendo per far ripartire il processo di pace. Una pace che potrà realizzarsi solo quando si metteranno da parte gli estremismi che non giovano alla causa di nessuno".
   
    Il Parlamento Ue condanna le violazione diritti civili in Cambogia, Laos e Vietnam
Il Parlamento europeo approva la risoluzione su Cambogia, Laos e Vietnam mentre si intensificano i rimpatri di profughi Montagnard e gli arresti di monaci buddisti da parte del regime vietnamita. A seguito di una serie di incontri tra la delegazione radicale al Parlamento europeo ed i rappresentanti di minoranze e dissidenti del sud-est asiatico, il Parlamento europeo ha approvato la risoluzione congiunta proposta da Marco Pannella e Graham Watson (Presidente del gruppo Liberal-democratico al PE), che condanna le autorità di Cambogia, Laos e Vietnam per le ripetute violazioni dei diritti civili e politici e della libertà religiosa, in particolare del "partito Sam Rainsy" in Cambogia, delle popolazioni indigene Hmong (Laos) e Montagnard e della Chiesa Buddista Unificata del Vietnam.
   
    Anche la Macedonia candidata all'ingresso in UE
La Commissione europea ha raccomandato nei giorni scorsi ai 25 membri di concedere alla Macedonia lo statuto di candidato all'adesione all'Unione europea, senza fissare la data per l'apertura dei negoziati "È necessario esportare la stabilità verso i Balcani piuttosto di importare instabilit", ha spiegato il commissario europeo all'allargamento Olli Rehn, presentando i rapporti sui progressi sulla via dell'Europa dei potenziali candidati all'Unione (Ue).Malgrado i "no" francese ed olandese alla Costituzione europea e le reticenze nei confronti della Turchia, la Commissione ha giudicato irresponsabile un eventuale abbandono di una politica che ha prodotto importanti progressi.
   
    30 Milioni per fermare l'influenza aviaria in Asia
La Commissione Ue ha deciso di andare in aiuto ai paesi asiatici, in particolare a quelli meno sviluppati, colpiti dall'epidemia di influenza aviaria, mettendo a loro disposizione 30 milioni di euro che saranno distribuiti nel corso del 2006. Nell'annunciare la decisione la portavoce della Commissione Emma Udwin ha precisato che "i fondi sono stati accantonati dall'Europa in attesa di concordarsi, a livello internazionale, sul migliore approccio da seguire per sostenere la strategia a medio termine dei paesi in difficoltà. E questo anche alla luce dei bisogni che saranno identificati dalla conferenza internazionale sull'influenza aviaria in corso a Ginevra". Per il momento quindi, ha sottolineato Edwin, "non abbiamo una programmazione precisa sulla destinazione degli aiuti in attesa di riflettere con altri donatori internazionali come meglio utilizzarli, in particolare in Asia.
   

 © InsiderNews, via circondaria 56/1 – 50127 firenze – tel. 055 362452 – fax 055 336613 – @
 © Editore: Blue Klein srl - P. IVA 04937180489


    Archivio Unione Europea
   
   
Articoli  

Last InsiderNews  

   

    Le Rubriche InsiderNews
   
   
Editoriale  

ControRitratto  

Il cantastorie  

Salvadanaio  

Lo scaffale  
   

    Ultim'Ora
   
   
Fri, 30 Jul 2010 05:45
  • L'Italia della violenza a mano armata Dieci milioni di armi e pochi controlli
  • Thu, 29 Jul 2010 22:01
  • Sottile, brillante, multimediale iPhone 4 conquista il mondo
  • Thu, 29 Jul 2010 20:19
  • Berlusconi rompe: "Finiani fuori dal partito" Gli uomini del cofondatore verso nuovi gruppi
  • Thu, 29 Jul 2010 17:04
  • Legge bavaglio, deciso il rinvio a settembre
  • Thu, 29 Jul 2010 16:45
  • Delneri, buona la prima Amauri stende lo Shamrock
  • Vai al web di la Repubblica

       

        Weather Report    
        Weather Report