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Direttore: Vincenzo M. Campo
 
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    Column
La sfida del federalismo fiscale
   
    Gianni Pittella    
    Quella sul federalismo fiscale è una riforma ineludibile perchè possa essere costituito un assetto stabile sul piano finanziario e istituzionale di Regioni, Province e Comuni. Una riforma necessaria per definire un quadro per l’esercizio concreto dell’autonomia tributaria, prevedendo che le regioni possano, nelle materie non assoggettate ad imposizione da parte dello Stato, istituire tributi regionali e locali e determinare le materie e gli ambiti nei quali può esercitarsi l’autonomia tributaria degli enti locali. Inoltre l’attuazione del Titolo V è una priorità se si vuole superare il disordi...  leggi »

   

    PostIt
Riforme, Enrico Letta e le alleanze
   
    "Dentro l'opposizione sulle riforme c’è una sintonia naturale e forte con Casini, mentre non si può immaginare ci sia una sponda con la Lega". E’ netto Enrico Letta, ministro ombra del Pd per il Welfare che manda un messaggio al governo:"Se Alfano dice 'vogliamo affrontare le questioni vere della giustizia e non quelle dei potenti, dei governanti', non saremo noi quelli che si tirano indietro". Quanto agli interlocutori per il dialogo, il deputato del Pd ha detto: "Non si può immaginare un dialogo sulle riforme istituzionali facendo sponda con la Lega contro il resto della maggioranza. Lo considero un errore: Bossi usa il rapporto col Pd in una logica di ricatto dentro la maggioranza". Sul dialogo con l'Udc Letta guarda invece già lontano, alle prossime elezioni: "Non voglio forzare la mano a Casini, credo sia giusto che il suo partito rifletta - ha detto - ma la cosa più stupida che possiamo fare strategicamente è riconsegnare Casini e l'Udc al centrodestra. Così facendo non vinceremo mai". Il ministro ombra sostiene anche che "non si può affrontare il tema dell'inflazione scaricandolo sui lavoratori pubblici e privati - è l'accusa al governo - Non la si può indicare all'1,7% nei documenti ufficiali come riferimento per il rinnovo dei contratti, perché la differenza del 2,1% la pagano i lavoratori"."L'inflazione è arrivata al 3,8% - ha sottolineato il deputato del Pd - e non c'é mai stato un divario così alto tra inflazione reale e programmata nella storia italiana".


   


    Primo Piano
Pd, il Sogno di Veltroni:
   
    Guardiamo a sinistra ma l’Unione non ci sarà più    
    foto pp Un partito federale e radicato sul territorio, che ha come metodo le primarie per la scelta dei candidati per ogni tipo di elezione e che è disposto ad alleanze solo sulla base di un programma riformista condiviso. E' l'identikit che Walter Veltroni ha tracciato al teatro Strehler di Milano del partito democratico nei giorni scorsi ed è convinto che tra cinque anni il centrosinistra tornerà a governare.
“Il dialogo sulle riforme istituzionali - ha ribadito - si farà e ciò non esclude un'opposizione intransigente. Noi volevamo cambiare le regole se avessimo vinto ma le vogliamo cambiare anche adesso che siamo all'opposizione. Tra cinque anni governeremo noi e dobbiamo avere un Paese che consenta un'azione riformista”. Lo aveva detto quando decise che il Pd sarebbe andato da solo alle...  leggi »

   

    Fondazione italiani europei non ha vocazione partitica        Ponte Stretto: Vendola, unirà due cosche non due coste    
    D'Alema, No all’ Unione non vuol dire isolamento        L’opposizione a sinistra del candidato alla segreteria di Rifondazione Comunista    
    foto pp2 “Siamo tutti d'accordo sul superamento delle alleanze intese come ammucchiate di tutti contro, ma si tratta di costruire un sistema di alleanze su base programmatica”.
Massimo D'Alema dice di condividere, a margine del Seminario religione e democrazia, promosso dalla sua fondazione Italianieuropei, svoltosi durante lo scorso fine settimana la valutazione del segretario del Pd Walter Veltroni s...  leggi »

       foto pp3 Chissà se Nichi Vendola voleva dare qualche lezione di comunicazione a Veltroni e ai Pd boys, oggi quando senza sbatter ciclio ha dichiarato che “il ponte sullo Stretto unirà non due coste, ma due cosche, la 'ndrangheta e Cosa Nostra”. Con questa battuta il presidente della Regione Puglia, Nichi Vendola, ha risposto ad una domanda sulle grandi infrastrutture in progetto in Italia alla conferen...  leggi »

   


    Last InsiderNews
a cura della redazione di InsiderNews
   
         
    Cacciari, con il vecchio centrosinistra si perde per sempre
"Con una riedizione del vecchio centrosinistra si perderebbe da qui all'eternita". E' l'opinione del sindaco di Venezia Massimo Cacciari, che in questi giorni stronca così qualsiasi intenzione di un ritorno del Pd alla vecchia alleanza. Secondo Cacciari, comunque, è ovvio che il Pd deve discutere con tutti: "Mi pare del tutto logico. Se si apre un discorso con Berlusconi non si può parlare con la sinistra? E' evidente che in questa fase Veltroni parlerà con tutti - sottolinea il sindaco di Venezia, commentando l'incontro del segretario del Pd con la Sinistra Democratica - Non farlo sarebbe illogico". Ma "la riedizione dell'Ulivo o di altre alleanze di carattere meramente elettoralistico assolutamente no". Per Cacciari, però, occorre discutere con tutti: "Si apre una stagione di riforme istituzionali e non si può non parlare con la sinistra. C'é un'opposizione a Berlusconi che è di centrosinistra - sottolinea - e bisognerà pure concordare una linea comune con questa opposizione, che sia o meno in Parlamento. Esattamente come Veltroni ha parlato con Casini, ora parla con la sinistra". Però, avverte il sindaco della laguna: "con una riedizione del vecchio Centrosinistra, con questo sistema elettorale per tentare di vincere, siperderebbe da qui all'eternità.
   
    Mussolini: “l’infanzia è un emergenza da affrontare unitariamente”
Le questioni relative all'infanzia e all'adolescenza vanno affrontate unitariamente. E' quanto afferma Alessandra Mussolini, segretario nazionale di Azione Sociale e deputato del Popolo della Libertà, commentando il quarto Rapporto su 'I diritti dell'infanzia e dell'adolescenza in Italia. "Credo - afferma - che i dati emersi siano uno specchio reale della situazione. Anzi, probabilmente ci dobbiamo confrontare con una stima più favorevole rispetto ai dati effettivi. Povertà, violenze, disagi, diritti violati debbono essere affrontati come una emergenza improcrastinabile sulla quale si gioca il futuro della nostra stessa società. I segnali quotidiani, oltre agli autorevoli dati offerti dallo studio - prosegue Alessandra Mussolini - impongono l'adozione di immediati provvedimenti a tutela dell'infanzia e della adolescenza, di fronte ai quali non debbono esistere logiche di parte e di schieramento. E' questo un terreno dove - conclude l'esponente del Pdl - lavorare insieme a tutti coloro i quali possono portare contributi è un dovere".
   
    Ps: Riccardo Nencini punta a fare il nuovo il segretario
"Il Congresso fondativo del Partito Socialista si terrà all'insegna dell'autonomia e del rinnovamento e con l'obiettivo di partecipare alla ricostruzione della sinistra riformista e di governo". Lo afferma, in una nota, Riccardo Nencini, primo firmatario della mozione congressuale "Un nuovo inizio per il Partito Socialista" e candidato alla segreteria nazionale del Ps. "Nel prossimo congresso - prosegue Nencini - nascerà un partito nuovo, figlio delle tante provenienze che hanno dato vita alla Costituente ed aperto a patti federativi con associazioni e circoli che condividano il nostro progetto di lavoro. Chiameremo le comunità locali e regionali a svolgere un ruolo più forte in sinergia con un partito autorevole al centro. Nella nostra agenda di lavoro - conclude Nencini - troveranno immediatamente diritto di cittadinanza le 'quattro campagne' su diritti dei lavoratori precari, sicurezza, scuola pubblica del merito e della responsabilità, diritti di terza generazione e laicità dello Stato (le Primarie delle idee). Procederemo per Forum tematici e porteremo il partito ad un confronto aperto con le forze della sinistra non massimalista".
   
    Sarà la Sicilia ad ospitare il prossimo G8 sull’Ambiente
Il prossimo summit ambientale dei ministri degli Otto Grandi si terrà "la prossima primavera nel Sud Italia e spero di poterlo organizzare in Sicilia, la mia regione". E' il ministro Stefania Prestigiacomo a annunciarlo nel corso della conferenza stampa di chiusura del vertice di Kobe, durante la quale c'é stata una sorta di passaggio di consegne tra Giappone e Italia, che nel 2009 avrà la presidenza del G8 e dovrà gestire il delicato passaggio dell'accordo post Kyoto. "Ringrazio il collega giapponese, Ichiro Kamoshita, per l'accoglienza e le condizioni di lavoro", rileva Prestigiacomo, secondo la quale "dopo un confronto anche acceso si è approvato un testo importante, indicato nel documento finale che terremo in grande considerazione"."Siamo convinti - aggiunge - che la collaborazione internazionale, le 3R (raccolta, riciclaggio, riutilizzo, ndr) e la biodiversità sono aspetti fondamentali di cui terremo conto nel prosieguo dei lavori. Così come delle relazioni con i paesi in via di sviluppo con i quali organizzeremo un lavoro il più inclusivo possibile per centrare gli obiettivi di riduzione delle emissioni inquinanti".
   
    Giustizia, mercoledì il ministro Alfano incontra la giunta dell’Anm
La prossima sarà una settimana intensa per il nuovo ministro della Giustizia Angelino Alfano e fitta di incontri con i rappresentanti della magistratura. Martedì pomeriggio parteciperà a un plenum straordinario del Csm, mentre il giorno dopo avrà il suo primo faccia a faccia ufficiale con la giunta dell'Associazione nazionale magistrati. Il sindacato delle toghe si presenterà all'appuntamento di mercoledì con un pacchetto di proposte e richieste per migliorare le condizioni e rendere più efficiente la giustizia. Si va dalla semplificazione dei riti nel civile,all'informatizzazione del processo penale e a un intervento sulle notifiche, sino alla revisione delle circoscrizioni giudiziarie, cioé alla riduzione del numero dei tribunali. L'Anm porrà, inoltre, la questione della carenza degli organici negli uffici giudiziari e soprattutto rilancerà l'allarme sulle "conseguenze drammatiche" (il rischio di una paralisi dell'attività giudiziaria) che avrà soprattutto sulle piccole procure del Sud la norma che impedisce ai giovani magistrati di ricoprire nei primi quattro anni le funzioni di sostituto procuratore. Come pure quasi certamente ribadirà la propria contrarietà a due recentissime norme contenute nel pacchetto sicurezza.
   
    Rifiuti, Chiti “andare avanti sulla strada intrapresa”
"Sulla gestione dei rifiuti in Campania occorre andare avanti sulla strada intrapresa. Sarebbe importante farlo cercando il dialogo con le popolazioni locali, ma quando questo non è possibile, bisogna prendere le decisioni necessarie per superare l'emergenza". Lo ha detto nei giorni scorsi a Pistoia il vicepresidente del Senato Vannino Chiti, a margine della cerimonia di celebrazione del sessantesimo anniversario della Costituzione organizzata nel teatro Manzoni da Comune, Provincia e Prefettura. Chiti ha poi aggiunto che "alcuni dei provvedimenti che il nuovo Governo sta attuando sono identici alle misure messe a suo tempo in cantiere dal governo Prodi per affrontare l'emergenza".
   
    Il Federalismo secondo Maurizio Sacconi
Per il Ministro del Welfare, Maurizio Sacconi, “il federalismo fiscale arriverà comunque prima di ogni altra istanza e travolgerà tutti”.Sacconi ha commentato, in questi giorni, a Venezia, a margine di un incontro con il Presidente della Regione Veneto, Giancarlo Galan, la proposta di legge dei parlamentari Claudio Bressa (Pd) e Karl Zeller (Svp) che chiedono un iter parlamentare per il passaggio all'Alto Adige di Cortina e di altri Comuni del Veneto. “Bressa - ha detto Galan, commentando la proposta di legge dell'ex sindaco di Belluno - è un traditore della Patria. Non ha capito nulla, e questo lo sospettavo da tempo. Con questa maggioranza non può esserci un Parlamento che permette lo smembramento di una parte dell'Italia”. “Se dovesse uscire un solo Comune - ha aggiunto Galan - e quindi dovesse aprirsi il dibattito costituzionale per la modifica dei confini delle Regioni a statuto speciale, quel giorno non ci saranno solo tremila emendamenti ma molti, molti, molti di più. Ciò perché - ha concluso - il pacchetto costituzionale verrà rimesso in discussione. Posso assicurare che ci sono parlamentari veneti, siciliani, marchigiani, toscani, lombardi, pronti a fare ostruzionismo”.
   

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